ll tradimento è ancora reato?
ll tradimento è ancora reato?

“finché morte non ci separi” questo viene accettato da i due coniugi al momento del matrimonio, ma spesso questo legame indissolubile e permanente finisce molto prima della morte.

Reato per tradimento: esiste ancora?

Il tradimento coniugale è riconosciuto dalla legge come motivo lecito per richiedere la separazione con addebito. Da quando è stata istituita la legge (ricordiamo la sentenze del 19 dicembre 1968, n. 126 e del 3 dicembre 1969, n. 147 dalla Corte Costituzionale) molte altre forme di tradimento sono state riconosciute, pensiamo ad esempio all’adulterio in chat, ai rapporti amorosi che possono nascere e sviluppare attraverso le hard chat.

Il reato per tradimento sussiste ovviamente solo quando una coppia è regolarmente sposata, la legge non tutela per tradimento un fidanzato, un convivente o una coppia di fatto.

Quando il tradimento è fatto in pubblico: è sempre reato?

Ovviamente non ogni tradimento ha valenza giuridica e non ogni legame affettivo al di fuori del matrimonio permette la separazione con addebito.

Esistono specifici atteggiamenti che danno motivo di chiedere al giudice la separazione con addebito, anche quando non c’è stato un vero rapporto carnale con una persona diversa dal partner.

L’addebito della separazione per tradimento è una cosa seria, se pronunciata da un giudice, ha come conseguenze la perdita del diritto al mantenimento, anche se si ha un reddito più basso rispetto all’altro coniuge.

Per valutare se c’è stato il reato per tradimento chiedi consiglio ai migliori avvocati online chat.

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